Prestiti veloci senza busta paga I Migliori per TE

Quali sono i requisiti che bisogna possedere per ottenere prestiti veloci senza busta paga?

Ci sono diverse vie da seguire, e di seguito verranno considerate solo quelle che rientrano ampiamente nell’accezione di ‘prestiti veloci’ ovvero quei finanziamenti per

i quali la tempistica di delibera arriva al massimo alle 48 ore dal momento in cui è stata presentata la documentazione completa (un aspetto che va tenuto ben distinto dai tempi di erogazione, che possono essere invece, a volte, molto lunghi).

Rientrano pienamente nei finanziamenti veloci senza busta paga, i prestiti agli studenti universitari (per i quali la fase di istruttoria si limita a controllare la documentazione relativa all’effettiva iscrizione all’università, che rappresenta l’unico requisito richiesto), e i prestiti erogati a fronte di investimenti messi a garanzia (per i quali la banca procede a controllare esclusivamente la veridicità e l’originalità delle firme, e che i moduli siano stati compilati regolarmente).

Fanno parte dei prestiti veloci, senza busta paga, le richieste di acquisti rateali di un determinato prodotto tramite l’inserimento di un garante che possa dimostrare in modo ufficiale e certificato il proprio reddito (le finanziarie impiegano solo il tempo strettamente necessario per controllare che la documentazione reddituale sia vera, e per controllare alla Crif che il richiedente e il garante non risultino come cattivi pagatori).

Per ottenere prestiti veloci senza busta paga, ma con entrate continuative dimostrabili tramite lo storico degli estratti conto, bisogna riferirsi necessariamente alla propria banca, in quanto altri istituti di credito e finanziarie, dovrebbero procedere a controlli incrociati e la tempistica inevitabilmente sarebbe più lunga.C’è inoltre un aspetto da considerare, ovvero che una richiesta di finanziamento, qualora venisse respinta, preclude la possibilità di poterne avanzare una nuova prima che sia trascorso almeno un mese dalla richiesta precedente (i 30 giorni rappresentano la tempistica ‘legale’ che impiegano i sistemi per cancellare le richieste).

Per queste ragioni, anche se si ha la possibilità di dimostrare in maniera ufficiosa l’esistenza di entrate ricorrenti, ma allo stesso tempo si può usufruire dell’aiuto di un garante, è preferibile inserirlo fin da subito nella pratica, specialmente se il fattore tempo è rilevante per la propria situazione. Invece sono da accantonare le varie proposte di finanziamento online, che hanno bassissime possibilità di venire accolte.

Prestiti senza garanzie I Migliori per TE

Prestiti senza garanzie, utopia o realtà?

Effettivamente esistono pochissime possibilità di veder soddisfatta la propria richiesta di un prestito senza la presentazione di una serie di garanzie che rassicurino la banca sulla propria capacità di rimborsare la somma finanziata.

La totale assenza di garanzie (ovvero la totale mancanza di un patrimonio, di un qualsiasi tipo di reddito o introito, o di un immobile di propria proprietà), è un fattore che una banca o una finanziaria difficilmente accantoneranno, perché presuppone l’insussistenza del requisito base per la concessione di una somma in prestito, anche minima, ovvero la capacità di riuscire a restituirlo nei tempi e nei modi stabiliti.L’unica eccezione è rappresentata dalla concessione di prestiti agli studenti universitari, per i quali viene richiesto come unico requisito l’effettiva iscrizione ad un corso universitario.

I vantaggi sono rappresentati dalla semplicità, anche a livello burocratico, che segue l’iter di richiesta e concessione: la prima avanzata sugli appositi moduli e attraverso gli uffici preposti dell’ateneo, mentre l’erogazione avviene tramite accredito sul conto corrente (a tranche con cadenza semestrale o annuale). Gli svantaggi sono riconducibili al fatto che gli importi sono bassi (la media è di 2500 euro), e all’esistenza di uno specifico accordo tra il proprio ateneo e l’istituto di credito .Tuttavia le banche e le finanziarie non sono gli unici interlocutori a cui riferirsi quando si ha la necessità di ricevere dei prestiti, senza garanzie, sopratutto se lo scopo è quello di ottenere dei capitali per poter avviare un’attività. Anzi, la forma più conveniente è rappresentata dai finanziamenti a fondo perduto, che la Comunità Europea, lo Stato o le Regioni, stanziano una tantum.

I vantaggi sono evidenti, in quanto le somme prestate non devono essere restituite in gran parte, e le somme residue prevedono tassi molto bassi, ma ci sono anche numerosi limiti. Per prima cosa, vengono finanziate solo determinate tipologie di attività, e per potervi accedere bisogna partecipare al bando di concorso, e applicando una serie di parametri, vengono stilate delle graduatorie sulla base delle quali sono concessi i finanziamenti. Rientrano sempre nei finanziamenti senza garanzie, erogati dallo Stato o dalle Regioni, i ‘prestiti di onore’, che presentano le stesse caratteristiche dei finanziamenti a fondo perduto, ma hanno il vantaggio di riguardare numerose categorie di imprese, e le somme vengono stanziate regolarmente ogni anno.